(30/01/2010
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Settore giovanile campano, che partenza sprint!
Chi ama il tennis campano non può non essere felice. Gli altri sport in regione ci invidiano perché in queste ultime settimane i trionfi a livello giovanile del nostro tennis hanno lasciato il segno. Ed è giusto, anzi sacrosanto, parlarne sui media e sgomitare con tutti perché i media ne parlino, come facciamo noi, da anni.
Un crescendo di risultati che inorgoglisce gli appassionati, esalta gli addetti ai lavori, rende più importante il lavoro del Comitato campano e del presidente Michele Raccuglia. E che ha un solo comune denominatore, il lavoro e l’impegno dei tecnici, degli allenatori, degli educatori dei nostri ragazzi. Ed è a loro che va la gratitudine di tutti noi.
Partiamo da questi giorni, con la vittoria dell’under 18 Antonio Marcarelli (2.7) nel torneo ITF di Abu Dhabi (Emirati Arabi, grade 5), che riporta la Campania a vincere un titolo giovanile Itf under 18 dopo il successo di Fioravante a Prato nerl 2008. Non solo, in finale è arrivato l’under 18 napoletano Antonio Cacace (3.1 del TC Vomero) e mai in precedenza la nostra regione aveva avuto due finalisti in un torneo Itf. I due ragazzi si allenano all’Accademia Tennis di Agnano, Cacace da sempre, Marcarelli da alcuni mesi, e i risultati sono entusiasmanti, visto che i due ragazzi sono già in semifinale anche al torneo di Fujiarah, gemello della gara di Abu Dhabi negli Emirati Arabi, con Rita Caporale, anche lei prodotto Accademia e napoletana adottiva, che ha superato le quali e è giunta al secondo turno. Marcarelli e Cacace li rivedremo presto nei tornei Itf di grado superiore.
Le ultime vittorie non tolgono merito e spazio a quelle precedenti, altrettanto prestigiose, del settore giovanile campano, come quella in Galles, a Wrexham, di Stefano Modugno, il gioiellino del Tennis Vomero, figlio del maestro Salvatore Modugno (under 14, 4.1), dove ha vinto il torneo di doppio e giunto ai quarti in singolare, nel torneo Eta (Tennis Europe), compiendo grandi salti nel ranking europeo. Lo rivedremo presto in tornei ancora più importanti.
Sul piano nazionale le vittorie nel prestigioso Lemon Bowl internazionale di Roma, di inizio gennaio dell'under 10 Riccado Perin (classe 2000) e dell'under 12 Giovanni Calvano (classe 1998 e figlio del maestro Danilo Calvano), entrambi allenati dall’inossidabile maestro Alberto Sbrescia, lasciano il segno; ma anche gli altri buoni risultati dai baby napoletani, con le semifinali di Rita Cardinale (u.16), Roberto D'Ambrosio (u.14), la piccolissima Federica Sacco (u.8) e con i quarti di finale di Giovanni Rizzuti (u.16), Marco Saccone (u.14), Elisa Leone (u.14), Riccardo Di Nocera e Marco Navarra (u. 10), fanno gonfiare il petto alla Campania. Insomma, un trionfo del nostro tennis. Anticipato, come se non bastasse, dalla splendida vittoria del dodicenne Ferruccio Cuomo, a fine 2009 (meno di un mese fa), prodotto del Tennis Capodimonte, nel torneo internazionale di Bari e dedicata al compianto maestro Antonio Cierro, che non è più con noi.
E certo non finisce qui. Adesso ci attendono i fuochi d’artificio delle competizioni a squadre, con il nostro settore tecnico, guidato dal direttore Massimo Cierro, che sta preparando le rappresentative che difenderanno la Campania in Italia, nell’attesa Coppa d’Inverno, nella Coppa Mario Belardinelli e in tutte le altre gare del calendario. Intanto, è partita alla grande la Coppa delle Province con notevoli aspettative e con la seconda giornata che si disputa in questo fine settimana. Se il buon giorno si vede dal mattino, la vittoria della Campania contro le Marche 17-9, in amichevole, la dice lunga. Sarà una grande stagione per il nostro settore giovanile, impreziosita in autunno dalla seconda edizione del Master Europe di Tennis Europe (under 14 e 16) allo Sporting Poseidion di Ercolano. Sarà la ciliegina sulla torta del 2010. Manca solo l’ufficializzazione. Arriverà presto… (Marco Lobasso)
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